24 giugno 2026: Tra Romanticismo e Modernità

Concludiamo la stagione 2025-2026 con un concerto dedicato alle musiche di Béla Bartòk e Giovanni Bottesini nell’Auditorium della Santa Croce al Flaminio. Il programma di questa accosta due opere apparentemente lontane nel tempo e nel linguaggio, ma unite da una comune attenzione al colore degli archi e alla forza dell’espressione musicale.

L’Andante sostenuto di Giovanni Bottesini appartiene al pieno Romanticismo italiano e riflette il mondo melodico del teatro d’opera, del quale il compositore fu uno dei protagonisti più autorevoli.

Béla Bartók, nel suo Divertimento per orchestra d’archi, guarda invece alla tradizione europea attraverso la sensibilità del Novecento, fondendo forme classiche, ritmi popolari e una scrittura orchestrale di straordinaria modernità.

Tra il lirismo cantabile di Bottesini e l’energia inquieta di Bartók si dispiega un percorso musicale che attraversa oltre mezzo secolo di storia, mostrando come l’orchestra d’archi abbia saputo rinnovarsi senza perdere la propria capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico.

Torna a dirigere l’orchestra il maestro Luciano Siani

Nato a Roma nel 2000, è vincitore della XIX edizione del Premio Nazionale delle Arti 2025. Ha ottenuto il Certificate of Advanced Studies frequentando il corso Contemporary Repertoire Conducting tenuto dal Mº Tamayo presso il Conservatorio della Svizzera Italiana. Dopo aver intrapreso gli studi con il M° Genuini, ha conseguito i diplomi in Direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Milano (M° Agiman) e il Conservatorio de L’Aquila (Mº Montebello), con il massimo dei voti e la lode. Successivamente ha frequentato il Corso di alto perfezionamento in Direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena (Mº Acocella e Mº Tabachnik). Nel 2024 ha conseguito la Laurea Magistrale in Musicologia presso la Sapienza Università di Roma con il massimo dei voti e la lode (Prof. Caputo e Prof.ssa Pasticci) e gli è stato conferito il premio Laureato Eccellente di Sapienza. Presso il Conservatorio di Roma ha conseguito il diploma in Clarinetto con il massimo dei voti e la lode (M° Rossi e M° Gennarini).

Nell’ambito del progetto ItARTS – Italy for Arts: Resources, Time and Space dal giugno 2025 al febbraio 2026 ha collaborato con il M° Stefano Vizioli in qualità di direttore musicale dello spettacolo lirico Donne all’Opera: Croce e Delizia, ovvero L’universo femminile nell’Opera Italiana, esibendosi in Cina (China National Opera House, Pechino), in Francia (Annecy), in Uzbekistan (Tashkent; Nukus). Sempre nel contesto del progetto ItARTS, ha preso parte alla programmazione de L’Aquila Capitale della Cultura Italiana 2026 dirigendo un concerto interamente dedicato ad Alfredo Casella.

Nel 2021 ha fondato l’Orchestra giovanile Fontane di Roma della quale è stato direttore artistico e musicale fino al gennaio 2025. Con l’orchestra ha tenuto concerti all’estero (UAE; Austria) e in Italia, ospite di festival e rassegne concertistiche (Dams Music Festival, Civitafestival, Festival Fondazione William Walton di Ischia, Festival Internazionale Notomusica, MusicaInFormazione).

In ambito romano ha tenuto concerti presso il teatro Argentina, il teatro Torlonia, il teatro Vascello, il teatro Ghione, il teatro Palladium, il teatro Italia, la Corte Suprema di Cassazione (alla presenza del Presidente della Repubblica e del Primo Presidente della Corte), il Pantheon, la Basilica di Santa Maria in Aracoeli (Requiem di W.A. Mozart con il patrocinio di Roma Capitale). Negli anni ha avuto modo di collaborare con Sandro Cappelletto, con prime parti dell’Orchestra Sinfonica della Rai (M° Mattioli), dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (M° Sfregola, M° Mina, M° Pollastri, M° Novelli, M° Bossone, M° Frapparelli), con artisti del Coro del Teatro dell’Opera di Roma (M° Pasini, M° Alfonsi) promuovendo progetti di divulgazione musicale finanziati dal Ministero della Cultura e da Roma Capitale.

Nel 2023 ha diretto Il canto dei neutrini, rapsodia per violoncello e orchestra, alla presenza del compositore Premio Oscar Nicola Piovani. Dall’aprile 2025 è direttore ospite della John Cabot Chamber Orchestra.

Programma

Giovanni Bottesini (Crema 1821 – Parma 1889)
Andante sostenuto in si minore per orchestra d’archi

Béla Bartók (Nagyszentmiklós 1881 – New York 1945)
Divertimento per orchestra d’archi, Sz. 113 (1939)
Allegro non troppo
Molto adagio
Allegro assai

Data: 24/6 2026
Ora 20:30
Indirizzo: Auditorium della Santa Croce al Flaminio, Via Guido Reni, 2c
Ingresso libero

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